I semi di cannabis possono essere utilizzati esclusivamente per fini collezionistici

Quando ero giovane e usavo droghe in discoteca ero un po stronzo, poi con  l'influenza della vendita semi cannabis online ruderalis comporta che il contenuto di THC delle varietà autofiorenti sia inferiore a quello di alcune delle varietà di indica sativa più forti e più diffuse. Alcune delle prime varietà autofiorenti prodotte avevano un contenuto psicoattivo davvero ridotto inesistente, che ha fatto sì che queste piante guadagnassero una cattiva reputazione tra alcuni coltivatori. Tuttavia, con il coinvolgimento di un numero maggiore di banche dei semi e di breeder, la qualità delle autofiorenti è migliorata rapidamente e continuerà a migliorare, basta dare un'occhiata alla rivista e vedere i grandi nomi che ora producono varietà autofiorenti.

I semi di semi autofiorenti femminizzati sono Pertanto tali semi potranno essere utilizzati esclusivamente per fini collezionistici,zootecnici e per la preservazione genetica.

Aumenta anche il grossore e la consistenza delle cime, che si caricano in modo spettacolare di resina profumata.

Sapori specialmente zuccherini e gradevoli come un dolciume una caramella. Varietà auto-fiorente nata dalla ricerca di una genetica con tempi di fioritura estremamente brevi: si può iniziare la raccolta dei fiori già a partire dalla settima settimana dalla germinazione.
Mentre nella prima settimana vi stupirete nel vedere che i progressi sono così lenti, dalla seconda settimana in poi vi chiederete come cavolo fanno a crescere così in fretta. Durante le prime settimane, quando le vostre piante si staranno sviluppando allegramente dentro ai vasi nelle vasche piene di terriccio, non resta molto altro da fare che godersi lo spettacolo. Però nell’armadietto è buio pesto, dato che i semi germogliano meglio in un ambiente buio, mi sembra di sentirvi dire.

Poi riponiamo i cubetti di lana di roccia inumiditi contenenti i semi all’interno di un vassoio di plastica col coperchio, chiamato anche duomo cupola. Poniamo i semi dentro a dei cubetti di lana di roccia e li immergiamo tutti insieme in acqua arricchita di stimolatore per le radici. Si tratta di un metodo economico ed efficace per assicurare ai vostri semi la temperatura giusta.

Non dimenticate che con i metodi descritti poco fa, la temperatura svolge un ruolo chiave nella riuscita della germinazione. Evitando di piantare il seme troppo in profondità, gli consentiremo di emergere in poco tempo alla luce e dunque di iniziare a crescere. Però funziona benissimo, sebbene certi principianti riescano ad uccidere qualche seme nel fare questa operazione.

Se mantenete i semi bagnati, la radichetta non uscirà più in cerca di altra acqua, per cui avrà una crescita più lenta: grazie tante, ha già tutta l’acqua che le serve. I semi hanno la capacità di svilupparsi assai rapidamente; dopo aver dato al seme del liquido, la radice spunta già entro 12-36 ore. Per prima cosa compare una radice fragile, che pur essendo di piccole dimensioni ha delle grandi ambizioni: vuole crescere il più in fretta possibile per diventare un bell’alberello di cannabis.

Assicurarsi che ci sia abbastanza ventilazione nella stanza in modo che le gemme più fresche non si riempino di muffa. Infine bisogna che tu controlli le piante, non devi essere troppo protettivo, la cannabis è una pianta che vuole crescere, innaffia quando c’è bisogno (toccando il suolo capirai se è il caso di bagnare il terreno) e non cambiare il programma d’illuminazione una volta che è stato deciso. Successivamente fare un piccolo buco nel centro del terreno (abbastanza per poter mettere il germoglio della pianta) poi piantare il seme assicurandosi che il germoglio guardi verso l’alto ( il seme nel caso sia attaccato al germoglio) sia sopra il livello del terreno.

I semi devono essere sempre tenuti ben etichettati e in un apposito contenitore che li protegge da eventuali danneggiamenti da qualche tipo di impatto fisico.

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